I lettori sanno che la storia di un libro non finisce del tutto quando si volta l’ultima pagina. Rimane in parte viva nell’immaginario di chi l’ha letta, porta in eredità echi e riflessioni, apre la strada a discussioni e rielaborazioni.

Noi sappiamo che a scuola spesso studenti e insegnanti lavorano su questa seconda vita delle narrazioni: a loro è dedicata questa nuova iniziativa, soprattutto a quegli insegnanti che vedono la narrativa come una preziosa risorsa formativa, utile ad aprire porte su discussioni e riflessioni che vanno al di là dei meri obiettivi di apprendimento.

Nonostante la buona volontà però, molti insegnanti riescono a dedicare poco tempo alla didattizzazione di nuovi materiali, attività che richiede cura, competenza e un congruo tempo al di fuori delle lezioni.

Percorsi a disposizione di docenti e studenti

Così l’abbiamo fatto noi. O meglio, abbiamo chiesto ad altri insegnanti di farlo per noi, creando dei percorsi di lettura e rilettura di alcune delle nostre storie, quelle che contengono temi vicini alla realtà dei lettori più giovani, quelle più in linea con un possibile impiego in classe.

Ne è nata una nuova sezione del sito dedicata alla narrativa nella scuola, dove gli insegnanti possono liberamente scaricare i materiali didattici immaginati ed elaborati per il loro lavoro in aula.

Ciascuna scheda, stampabile e fotocopiabile contiene:

  • una presentazione del libro;
  • un percorso che accompagna la lettura del libro (La storia);
  • una proposta per avvicinare la storia al vissuto dei giovani lettori (Dalla storia alla realtà);
  • uno stimolo a riflettere più ampiamente sui temi trattati dal libro (Oltre la storia).

Le schede sono suddivise per categorie corrispondenti ai livelli scolastici, e ogni docente potrà accogliere, in tutto o in parte, la proposta didattica legata ai titoli in uscita; potrà modificarla e plasmarla sulle proprie esigenze e su quelle della classe in cui la vuole impiegare.

Da parte nostra è un piccolo gesto verso chi ogni giorno fa un grande lavoro per portare tanti studenti a diventare forti lettori e grandi cittadini. Aspettiamo le vostre impressioni, sensazioni, suggerimenti, richieste.

Allora non resta che sperimentarle! Buona lettura e buon lavoro!