Titolo: Cosa hanno mai fatto gli ebrei? Dialogo tra nonno e nipote sull’antisemitismo
Autore: Roberto Finzi.​
Target: 11+
Numero pagine: 160
Collana: Presenti Passati
Marchio: Einaudi Ragazzi
Codice ISBN: 9788866565260

L’AUTORE
Roberto Finzi è nato nel 1941 a Sansepolcro, in Toscana. Laureatosi presso l’Università di Bologna in filosofia, è stato insegnante alla scuola secondaria di primo e secondo grado, poi professore universitario. Si interessa di antisemitismo da molto tempo, tant’è che i suoi scritti sono stati tradotti in molti paesi europei e non. Ha pubblicato un notevole numero di lavori scientifici, tra cui “Breve storia della questione antisemita”, “L’Università italiana e le leggi antiebraiche”, “Il pregiudizio”.

LA STORIA
La curiosità di Sofia non ha confini, le sue innumerevoli domande trovano risposta in un fitto dialogo su quello che hanno significato per l’Europa e per il mondo intero l’odio per il popolo ebraico, le leggi razziali, le persecuzioni, i campi di lavoro. Il suo interlocutore è il nonno, Roberto Finzi, grande storico, studioso e autore di libri e articoli. Mano nella mano, camminano lungo le difficili strade della Storia alla ricerca dell’origine e del significato dell’antisemitismo.

I TEMI
Il duro tema dell’antisemitismo viene indagato con delicatezza ma in modo diretto, senza tralasciare il racconto della sofferenza e della violenza che ha portato con sé. La Storia ci fa guardare indietro per ricordarci quello che è stato e mai più deve accadere, in un mondo che ancora una volta sta avendo paura del nuovo e del diverso. Un libro che avvicina i ragazzi alla vita e alle vicende di coloro che vennero perseguitati, torturati, uccisi durante la Seconda Guerra Mondiale.

I PERCORSI DIDATTICI
Seguendo il dialogo pedagogico tra nonno e nipote, le attività proposte concentrano l’attenzione su alcune conoscenze di base per la comprensione dell’antisemitismo storico e delle diverse forme di razzismo odierne.
Viene stimolata la riflessione su ciò che genera comportamenti antagonisti, nonché su buone pratiche per affrontarli e contrastarli dalle loro radici. Infine, il percorso porta all’osservazione dello studio storico come grande rimedio a molte distorsioni nell’interpretazione della realtà.