Una volta c’era lo zaino zeppo, la pila di libri letti ‘per entrare nel mood’, la guida a mano per le ispirazioni dell’ultimo minuto sull’aereo, il dubbio di riuscire a capitare in quell’alberghetto ‘che va proprio per me’. Poi è arrivato il valigione, la borsa a mano col biberon, gli stickers al posto della guida, che tanto non serve più, perché poco si lascia al caso o all’ultimo minuto, dopo che online hai squadernato tutto il recensibile per farti trovare preparato in viaggio insieme a un bambino.

Bei tempi, quelli. Ma non è vero che questi nuovi viaggi a misura di bambino siano per forza peggiori. Pur nella loro diversità. Esistono migliaia di idee, mezzi, strumenti, suggestioni sul tema, non saremo noi a dirvelo, ma una tra tutte: 100 viaggi con bambini da fare prima che diventino grandi.

Vedere il mondo con gli occhi di un bambino può risultare piuttosto inedito per chi è da tempo avvezzo a guardarlo solo con i propri. Una cosa comunque non cambia: prepararsi a un viaggio, mentalmente oltre che praticamente, è sempre parte importante dell’esperienza, e se lo faremo in compagnia di qualcuno di piccolo, è bello coinvolgerlo.

In vacanza con i bambini: come coinvolgerli?

Organizzare un viaggio con i propri figli porta con sé un po’ di preoccupazioni. Una di queste è il rischio noia: si può fare un viaggio in cui i genitori visitino cose interessanti, senza che i bambini comincino a sbuffare?

La chiave è coinvolgerli nel progettare la vacanza. In questo modo cominceranno anche loro a non veder l’ora di partire. Qualche idea:

  1. mostrate loro foto dei posti che vedrete;
  2. raccontate la storia di qualche personaggio vissuto lì: se la vostra meta è la Danimarca, ad esempio, perché non rileggere la fiaba de La Sirenetta?;
  3. ascoltate i loro desideri: ovviamente non potrete soddisfarli tutti, ma andare incontro a qualcuno di essi significa far sentire al bambino che quella è anche la sua vacanza.

Il nostro viaggio servirà anche ai nostri bambini per crescere. Non sono solo gli adulti a imparare cose nuove, viaggiando: anche per i più piccoli andare in un ambiente diverso è un’avventura e un’occasione di scoperta.

Libri di viaggio per ragazzi

Insomma, i bambini non devono per forza essere spettatori. Possono anche loro prepararsi a scoprire nuovi luoghi e città, ovviamente con libri che siano a loro misura. Ecco perché Edizioni EL ha progettato le Guidine, una collana di piccole guide di viaggio per bambini.

Ogni libro è dedicato a una delle maggiori città del mondo, e contiene storie e curiosità che appassioneranno i più piccoli – e stupiranno anche i più grandi!

Allora: quale sarà la vostra prossima meta?