“C’era una volta…” una frase che per antonomasia racchiude il significato più intrinseco delle fiabe e delle favole di tutto il mondo.

“C’era una volta” ricorda i grandi classici ed unisce i bambini di un tempo con quelli di oggi, una frase che ha un significato universale riconoscibile a tutti.

Non si contano i genitori, i nonni e gli zii che per far addormentare i loro pargoli hanno cominciato con “C’era una volta”.

Per gli adulti “C’era una volta” rimanda al passato a storie d’infanzia, per i bambini è un tuffo in un mondo incantato, un posto lontano tutto da scoprire.

Un ricco volume di favole per bambini di 3 anni illustrate

E se le storie di “C’era una volta” fossero raccolte in unico volume? Emme Edizioni ha raccolto le favole e le fiabe del passato in diversi cofanetti suddivisi per età.

Il volume che andrò a recensirvi quest’oggi s‘ intitola Le più belle storie dei miei 3 anni.

La copertina rigida, rilegata in stoffa, evoca la sedia a dondolo dove mamma e papà ci raccontavano le storie della buona notte; i piccoli inserti dorati che impreziosiscono l’illustrazione di copertina rendono il libro un vero oggetto da custodire con cura, che starà con noi a lungo. Le pagine spesse e il font retrò ci rimanda ai grandi classici.

Ogni sera una storia diversa da leggere ai più piccoli

Nel volume Le più belle storie dei miei 3 anni potrete trovare davvero tante storie, c’è proprio l’imbarazzo della scelta.

Ci sono favole classiche come l‘intramontabile Riccioli d’oro e i tre orsi, Il brutto anatroccolo e I musicanti di Brema; all’interno troverete molti altri racconti e anche qualche filastrocca.

La cosa bella di questa raccolta è che ogni storia è stata illustrata da un illustratore diverso.

Insomma ad ognuno la propria storia.

Ho molto apprezzato questa scelta stilistica, che permette al bambino di scegliere la propria favola sia in base al racconto, sia in base all’illustrazione.

Siamo bambini e conosciamo ciò che ci piace

Si è soliti pensare che i bambini non sappiano ciò che vogliono, si da sempre per scontato che un bambino, dato che è ancora piccolo, non sappia scegliere ciò che è più giusto per lui.

In realtà vorrei smentire questa tesi, dalla mia esperienza quasi decennale come educatrice con i bambini, posso dirvi che i bambini anche se piccoli sanno scegliere per se stessi.

I bambini sanno badare a loro più di quanto crediamo, molte volte si sanno riguardare più di noi adulti.

Fatta questa premessa, credo che la scelta di proporre una serie di volumi ricchi di storie, racconti e filastrocche con illustrazioni differenti sia arricchente per il bambino. Così potrà egli stesso capire ciò che è più di suo gusto e cosa non lo è avendo però occasione di scegliere tra racconti e illustrazioni di qualità.

E questa sera che storia leggerete al vostro bambino?