Ci sono case piene di libri impilati, ci sono camere da letto dove i comodini soffocano nello tsundoku (come? Lo fate a vostra insaputa?), ci saranno nei giorni di Natale tanti divani con nonni che leggono, libri sfogliati, dita che scorrono sulle lettere. Ci sarà, durante le vacanze, più tempo per leggere. Per alcuni di noi saranno occasioni preziose, ritagliate alle montagne russe della routine, rubate agli ingranaggi delle ruote da criceto su cui tocca ogni giorno girare per arrivare alla fine della giornata.

Consigli per riscoprire i vostri libri preferiti

Allora, se vi piace leggere o se non vi è mai piaciuto finora, se non potete farlo quanto vorreste, se avete bambini e ragazzi che vagabondano per casa e sapete che fargli amare la lettura sarebbe un grande dono, regalatevi insieme un momento, anche uno solo, per sedervi sulla poltrona, sulla tavola e aprire insieme un libro, raccontare una storia, sfogliare qualche pagina. Incuriositeli con qualche mistero, affascinateli con l’affabulazione: non sarà difficile, perché a tutti noi piacciono le storie. Quelle dei film, quelle sulla tv in streaming, quelle dei videogiochi e quelle sulle pagine.

Se sarete fortunati vi imbatterete in una storia che ha già fatto parte della vostra vita, che avevate addirittura dimenticato, o che era rimasta sepolta in un angolo di voi. Sarà bello ritrovarla, insieme a qualcuno che amate, con cui è sempre emozionante condividere le cose che piacciono, dal panino alle vacanze, figuriamoci un libro. Se ci volete provare, noi qualche consiglio ve lo diamo, qui di seguito. Buone riscoperte!

Se da ragazzi avete scoperto il romanzo con le piccole donne e i piccoli uomini di Louisa May Alcott, riassaporate le atmosfere del Natale del secolo scorso in Cosa l’amore può fare, tradotto da Viviane Lamarque.

Se non vi stanchereste mai di leggere il Gruffalò e la Strega Rossella, la storia di Natale che fa per voi è quella di Bastoncino.

Se volete accompagnare piccoli futuri lettori a conoscere la poesia e genialità di Gianni Rodari, la Preghiera di un passero che vuole fare il nido sull’albero di Natale è il libro giusto al momento giusto.

Se siete diventati grandi, ma a volte dimenticate di essere stati piccoli, forse dovreste rileggere Il piccolo principe che ve lo farà ricordare, insieme a tante altre mirabili riflessioni sulla vita e l’amicizia.

Se, infine, avete qualche ora in più da condividere con i vostri cari, piccoli e grandi, prendete un pomeriggio grigio di queste vacanze, una coperta, una teiera e immergetevi ne Le più belle storie di Natale di Rodari. Non sarà tempo perso, bensì tempo pieno e magico.