È da qualche tempo che mi chiedo quale sia la migliore strada da intraprendere per spiegare la morte ai bambini. Purtroppo mi sono avvicinata a questo delicato tema a causa di un lutto in famiglia. Partirò quindi da questa esperienza per spiegare quali possono essere le soluzioni.

Come aiutare i bambini a elaborare un lutto

Mia nipote di cinque anni ha da poco perso il nonno. Un nonno al quale era molto affezionata, un nonno che assumeva il suo ruolo di nonno alla perfezione, un nonno presente e dedito alla sua nipotina.

Naturalmente si sono occupati i genitori di riferire alla bambina della morte del nonno, mamma e papà hanno cercato di essere più chiari e sinceri possibile. Hanno detto ad A. la verità, l’hanno portata a far visita al nonno in cimitero ed A. ha così ha potuto rielaborare il lutto con i suoi tempi, sentendosi amata e rispettata.

Ho lasciato la mia anima la vento: un libro per spiegare la morte ai bambini

Ho voluto, anch’io, contribuire in piccola parte, con un libro. Ho lasciato la mia anima al vento, un libro che mi è stato consigliato per la grande dolcezza e delicatezza con cui riesce a descrivere il momento della perdita di una persona cara, in questo caso proprio il nonno.

Poche parole scelte con grande cura. Illustrazioni che regalano, attraverso gli spazi ampi, quiete. Quella quiete che contraddistingue il momento dopo lo choc e la negazione della perdita (Varano, Come parlare ai bambini della morte e del lutto, 2012).

4 consigli per raccontare di una morte ai più piccoli

Nella mia esperienza d’educatrice non ho ancora dovuto affrontare, né vivere questo difficile tema.

Ma dato che l’ho vissuto in famiglia mi sono voluta documentare, perché diversi possono essere gli errori in buona fede, che si compiono nel descrivere uno spiacevole accaduto ai bambini.

Sottolineo errori in buona fede perché, in quel frangente, dovrebbe essere la persona più vicina al bambino a dover raccontare cosa è avvenuto, e nella maggior parte dei casi, la perdita, tocca da vicino anche la persona stessa. In quegli attimi la lucidità vacilla, quindi dobbiamo cercare di ritagliarci del tempo, senza fretta, in un luogo protetto e tranquillo. (Varano, Come parlare ai bambini della morte e del lutto, 2012).

La reazione del bambino dipenderà anche dal modo in cui le persone vicine a lui affronteranno il lutto.

Esistono infatti alcune buone prassi e accortezze da seguire per facilitare questo delicato momento:

1. Evitare le bugie

Di grande importanza evitare di dire bugie ai bambini riguardo la scomparsa di una persona cara. Bisogna aver fiducia in loro e ricordarsi che anche se piccoli i bambini riescono a comprendere molte cose. Evitare i giri di parole poco chiari e confusionari, ma essere il più limpidi possibile senza però cadere nell’uso di una terminologia troppo specifica.

Di fronte alla verità, il bambino avrà sicuramente difficoltà ad affrontare la cosa ma si sentirà rispettato e ascoltato nei suoi sentimenti.

2. Aiutarsi con un racconto

Può essere d’aiuto anche affidarsi alla narrazione, in modo da riuscire ad interagire con il bambino e a riflettere sull’accaduto con maggiore facilità. Oltre all’albo illustrato: Ho lasciato la mia anima al vento, vorrei soffermarmi su un atro testo al quale potete fare riferimento ovvero Una viola al Polo Nord di Gianni Rodari. Da questo breve racconto traspare la grande naturalezza che accompagna la morte, una morte non improvvisa ma che spegne la vita piano piano. Un racconto, questo, da leggere per spiegare la morte di una persona anziana morta in tarda età.

Consiglio infatti di scegliere il libro adatto a quanto successo e in base all’età del bambino.

3. Non nascondere il dolore

La prassi è sicuramente difficile da attuare, infatti, se al momento dell’accaduto cercherete di mascherare i vostri stati d’animo i bambini lo percepiranno, capiranno che in famiglia c’è un segreto al quale loro sono tenuti all’oscuro; per questo motivo è sempre meglio parlarne, loro si sentiranno parte del vostro dolore, sarà difficile ma riusciranno ad affrontare meglio quest’emozione.

4. Rispettare i tempi dei bambini

Per concludere, quando ad un bambino si parla di qualcosa di traumatico, come la morte, non aspettatevi una risposta immediata. È importante accettare i tempi del bambino e aspettare; proprio come noi, anche loro hanno bisogno di tempo e di metabolizzare l’accaduto, rispettiamoli nella loro emozione (Schaefer, Come dirlo ai bambini, 2009).